Massimo D’Alema

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Massimo D'Alema è stato il leader del Partito Democratico della Sinistra (PDS) e poi dei suoi successori, i Democratici di Sinistra (DS).

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Massimo D’Alema è un politico italiano nato il 20 aprile 1949 a Roma. È stato il leader del Partito Democratico della Sinistra (PDS) e poi dei suoi successori, i Democratici di Sinistra (DS).

D’Alema è entrato nel Partito Comunista Italiano (PCI) nel 1968 e negli anni ’80 è diventato una figura di spicco dell’ala riformista del partito. Dopo la sua dissoluzione nel 1991, ha svolto un ruolo chiave nella formazione del Partito Democratico della Sinistra.

Nel 1998 è diventato primo ministro dell’Italia, guidando un governo di coalizione che includeva il PDS e diversi altri partiti di sinistra. Durante il suo mandato, ha attuato una politica di riforma economica e ha implementato misure per ridurre il deficit di bilancio dell’Italia.

Dopo aver lasciato l’incarico nel 2000, D’Alema è rimasto attivo nella politica italiana, ricoprendo la carica di Ministro degli Esteri nel governo di Romano Prodi dal 2006 al 2008. Nel 2007 è stato eletto primo presidente del Partito dei Socialisti Europei, carica che ha mantenuto fino al 2010.

D’Alema è un critico acceso delle politiche economiche dell’Unione Europea e ha chiesto un approccio più socialdemocratico alla governance dell’UE. È stato anche coinvolto negli sforzi per risolvere il conflitto in Libia e ha sostenuto fortemente i diritti dei palestinesi.

In generale, D’Alema è ampiamente considerato uno dei politici di sinistra più influenti e rispettati in Italia ed Europa.

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Autore: Sconosciuto

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Data evento: 1949

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Luogo: Roma

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Tipo di raccolta: Sconosciuto

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Contributore: Sconosciuto

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Detentore diritti: Sconosciuto

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Tipo licenza: CC0 [Dominio Pubblico]

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